sito web ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE  'Einstein - De Lorenzo'  POTENZA - Via Sicilia, 4  - 85100 Potenza - www.itigeopz.edu.it
  in connessione: 2
  totale visitatori: 4988531

SI RACCOMANDA AL PERSONALE DELLA SCUOLA DI VISIONARE QUOTIDIANAMENTE IL SITO PER GLI AVVISI DI PERTINENZA     -

domenica  
16 febbraio 2020  
 
 Home
Contatti e Recapiti
La ns. Piattaforma Didattica
Webmail Aruba
 
 
 Info Generali
Il Consiglio d'Istituto
Il Dirigente Scolastico
Il corpo docente
Il personale ATA
Giornale d'istituto
Contatti e recapiti
Elenco Siti Tematici
 
 
 EVENTI

 
 
 PON 2014-2020

Laboratori FESR B1
Laboratori FESR B2
Laboratori FSC B1
Laboratori FSC B2
Pon Inclusione sociale e Lotta al disagio
Percorsi per adulti e giovani adulti
Potenziamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Ambienti digitali
Rete LAN-WLAN
 
 
 Progetto didattico Unesco

La rete delle scuole Unesco
 
 
 Area dirigente
 
 
 Area docenti
 
 
 Area ATA
 
 
 Scuolanext

 
 
 Test Center ECDL
Avvisi
 
 
 Attività Sportive
Avvisi e informazioni
 
 
 SEDE via SICILIA
I docenti
Galleria fotografica
 
 
 SEDE via R.DANZI
I docenti
Galleria fotografica
 
 
 I volti del Novecento

Il progetto
Calendario 2ª annualità
Documenti e articoli
 
 
 Alternanza Scuola-Lavoro
Info e comunicazioni
Lavori prodotti
 
 
 Orientamento in uscita

Informazioni e comunicazioni
 
 
 ERASMUS +
Web 2.0 tools in education
Hands ON Minds ON
E-Commerce For START-UPS
Self Trust in using Technology
Human Eco-Friendly low level energy
 
 

Il giornale d'istituto...



sommario







pubblicato da
PORRETTI Maria Grazia
(A012 - Discipline letterarie negli istituti di istr 
09/01/2020 19:49:51

DA UNA LEZIONE FRONTALE AD UNA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE…

Studiando alcuni testi poetici quest' anno, ci è stato proposto di partecipare ad un recital e, avendo vinto un premio al concorso indetto dalla società Dante Alighieri, su suggerimento della nostra insegnante di Italiano e Storia, abbiamo reinvestito la quota personale di vincita partecipando allo spettacolo Tandem. Esso ha rappresentato l'idea tratta dall'opera “Pigmalione” di George Bernard Shaw, scrittore irlandese che parla di un professore che voleva trasformare la personalità di una ragazza, dai modi sempliciotti e rozzi in una persona più evoluta. I due attori, partendo dalla loro tradizione napoletana, hanno pensato di mettere in scena la metafora dell'educazione dei giovani utilizzando gag, battute, pezzi musicali con l’accento e la loro inflessione napoletana. Hanno recitato molti testi narrativi come quello di Pinocchio, poetici come Tanto gentile e tanto onesta pare.. di D. Alighieri, A Silvia di G. Leopardi, teatrali come ‘A Livella di Totò, di canzoni napoletane e di altri cantautori come la canzone di Marinella di F. De Andrè, e tutti sono stati rappresentati in modo simpatico e coinvolgente.
Lo spettacolo è risultato molto divertente perché attraverso l’ironia che hanno sottolineato mentre recitavano o cantavano, i due attori ci hanno insegnato a riflettere e a ricavare dai testi letterari molti insegnamenti per vivere in modo più civile.
I valori principali emersi sono i seguenti: l'onestà, il rispetto della bellezza altrui, l'uguaglianza sociale, l'essere se stessi e il non imitare gli altri quando i modelli sono negativi, il fidarsi delle persone serie, l’impegnarsi nella vita nelle azioni che si compiono e il cercare di non essere ignoranti. La satira che usavano i due attori è stata molto stimolante e ci ha aiutato a capire meglio le opere che avevamo studiato in classe, abbiamo potuto capire come possono essere attualizzati i contenuti dei testi di opere importanti, specialmente se sono della letteratura, nella vita quotidiana e quali sono i difetti che spesso non ci accorgiamo di avere e che ci fanno, a volte, sbagliare nei rapporti umani.
Lo spettacolo ci è piaciuto molto, mentre gli attori recitavano ricordavamo le opere che abbiamo studiato e ci sembrava di partecipare come protagonisti sul palco, il tempo è volato senza accorgerci, la musica ha rallegrato la scena e ha reso ancora più interessanti i contenuti che ci sono stati presentati. Erano presenti anche altre scuole della città di Potenza.
Infine abbiamo partecipato al dibattito ponendo delle domande sulle loro scelte professionali e abbiamo capito che senza studio e impegno non possiamo rappresentare la nostra crescita culturale e umana.


Le classi 2ªA e 1ªA.









pubblicato da
PORRETTI Maria Grazia
(A012 - Discipline letterarie negli istituti di istr 
09/01/2020 19:41:30

In piccoli centri…grandi scoperte

Studiando la storia antica e parlando delle fonti che gli storici prendono in considerazione, quando la nostra insegnante di Italiano e Storia ci ha proposto la visita a Vaglio di Basilicata, siamo rimasti un po’ meravigliati, perché non sapevamo davvero cosa avremmo potuto scoprire.
Ma appena abbiamo saputo cosa dovevamo visitare, ci siamo entusiasmati e, studiando la zona di Serra di Vaglio e il museo delle Antiche Genti della Basilicata, abbiamo capito che avremmo scoperto molte cose tenute nascoste e avremmo fissato meglio le nostre conoscenze storiche.
Il nostro viaggio ha avuto come prima meta Serra di Vaglio, piccolo paese della provincia di Potenza, poco distante dal capoluogo, un pianoro che era un'antica via di comunicazione importantissima per gli scambi tra la colonia greca di Metaponto, sul mar Ionio, la Basilicata interna e la costa tirrenica etrusco - campana. Questo sito, oltre ad essere una via di comunicazione aveva anche una funzione di controllo strategico e militare. La località Serra di Vaglio venne abitata e caratterizzata da gruppi sparsi di capanne e da fondazioni in muratura e da una decorazione architettonica simile a quelle dei templi greci. La natura a Serra di Vaglio era costituita da un prezioso mosaico ambientale, fatto di aceri e prati, farfalle e rapaci. Le sepolture rinvenute nella località Braida di Vaglio documentano in forme significative l'ideologia funeraria e le espressioni del potere che tra la fine del VI e la prima metà del V secolo a.C. rappresentarono le genti nobili della Lucania chiamate Peuketiantes.
La guida che ci ha accompagnati per la durata di tutta la visita, ci ha spiegato che l’aristocrazia lucana di quest’epoca metteva in evidenza la ricchezza del proprio stato sociale e i modelli di comportamento erano simili a quelli della nobiltà greca.
Gli altri abitanti di questo territorio avevano come fonte principale di ricchezza l'agricoltura.
All'interno di questo sito abbiamo potuto osservare un edificio dell’acropoli ricostruito sulle precedenti abitazioni di fango, paglia e pietre, cioè capanne che ha impressionato la maggior parte dei visitatori suddiviso in: cortile, zona dedicata alla famiglia e magazzino.
Il cortile era la parte più frequentata e veniva utilizzato maggiormente durante le ore diurne. La zona dedicata alla famiglia era formata da un salone dove si mangiava e si dormiva. Nel magazzino venivano conservati i viveri in grandi vasi, abbiamo potuto notare anche un telaio verticale a muro che aveva i pesetti con delle incisioni che potevano essere utilizzati anche da chi non aveva una buona vista. Quando la guida ci ha parlato di questo, abbiamo capito che già a quell’epoca, le persone tentavano di aiutare quelli che erano in difficoltà.
Furono trovate anche tre tombe che noi abbiamo visto: di un uomo all'interno della quale si trovavano armi come coltelli, lance e spade, di una donna con vasi ed oggetti personali ed infine di una bambina nella quale, oltre ai vasi, vi era una bambolina snodabile insieme ad altri giocattoli come la pantera cara a Dioniso. Il culto dei morti è stato l'argomento che ci ha maggiormente incuriositi.
Quando una persona moriva, di fianco alla tomba venivano messi dei vasi in pasta vitrea e ceramiche da mensa oltre a monili, cioè oggetti che le donne usavano per dimostrare la loro ricchezza.
La seconda parte della visita ci ha fatto spostare nel centro di Vaglio per visitare il museo delle Antiche Genti Lucane, dove abbiamo potuto scoprire altre sorprese: in questa struttura costruita su due piani, abbiamo potuto ammirare una mostra di ben 75 macchine fedelmente riprodotte dai disegni contenuti nei Codici di Leonardo da Vinci, ricostruite da prestigiosi e abili artigiani e che indicavano le attività quotidiane. La rappresentazione dei principi di fisica, di meccanica, di geometria, di arte che spesso vediamo nei libri scolastici e che noi abbiamo osservato con attenzione a Vaglio, ci ha dimostrato che le conoscenze e le informazioni scolastiche possiamo ritrovarle nel nostro quotidiano, applicandole con ingegno e abilità, come ha fatto Leonardo nel ‘500.
Ci hanno emozionato molto queste informazioni che la guida, molto preparata, ci ha spiegato durante la visita a Serra di Vaglio e al museo e abbiamo compreso che i nostri antenati ci hanno tramandato un patrimonio culturale ricco e articolato, attraverso il quale hanno dimostrato la loro bravura nel sapersi adattare alle condizioni difficili dal punto di vista climatico e geografico.
Inoltre ci ha dato degli stimoli che ci insegnano a capire come potremmo anche noi impegnarci a migliorare il futuro della nostra terra.
E pensare che tutto questo si trova a pochi passi dal capoluogo della nostra regione…


Classi 1 A e 2 A




 

1  2   3   4   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42   43   44   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56   57   58   59   60   61   62   63   64   65   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82   83   84   85   86   87   88   89   90   91   92   93   94   95   96   97   98   99   100   101   102   103   104   105   106   107   108   109   110   111   112   113   114   115   116   117   118   119  avanti--> ]

 
 Radio ITIS Picerno

 
 
 Orientamento in entrata

Orientamento in entrata A.S. 2020-21
 
 
 Amministrazione Trasparente
Fino al 22/01/2020
Dal 23/01/2020
Piano Triennale Prevenzione Corruzione
Criteri Valorizzazione Docenti
Codice di Comportamento
Codice Disciplinare
Graduatorie d'Istituto
 
 
 ALBO
Albo Pretorio
Albo Istituto
Esami di Stato
Privacy
Sicurezza nella scuola
Avvisi e circolari
Albo Sindacale
Delibere Organi Collegiali
Modulistica
 
 
 PTOF E REGOLAMENTI
Atto di indirizzo del D.S.
PTOF e PdM 2019/20
RAV 2019-2022
Curricolo di Istituto
CARTA DEI SERVIZI
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
Regolamento attività negoziali
DPR 62/2013
Patto di Corresponsabilità
PTTI PianoTriennaleTrasparenza
Regolamento Albo Pretorio
Piano Annuale per l'Inclusione
Regolamento viaggi di istruzio
 
 
 Rendicontazione Sociale
Rendicontazione sociale
Risultati legati all'autovalut
Obiettivi formativi
 
 
 VALORIZZAZIONE MERITO DOCENTI

icona

ASSEGNAZIONE BONUS
 
 
 Didattica
INVALSI
Siti di interesse didattico
I libri di testo
 
 
 Biblioteca

 
 
 Varie
Assicurazione
Le News
 
 
 Spazio Studenti
Discussioni, idee... e altro
Spazio rappresentanti
 
 
 ATTIVITÀ DELL'IIS
Anno scolastico 2019/20
Anno scolastico 2018/19
Anno Scolastico 2017/18
Anni scolastici precedenti
 
 
 Museo della Comunicazione

 
 
 Progetto: ebrei internati in Basilicata

 
 





Privacy         Note Legali         Accessibilità  Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS!

  tel. 0971.444489  fax 0971.444489    C.F.: 96068000767
Codice meccanografico: PZIS022008    Codice Univoco per fatturazione: UFHM9R
email: pzis022008@istruzione.it     email certificata: pzis022008@pec.istruzione.it

Home | Area DS | Area studenti | Area genitori | Area docenti | Area ATA |Amministratore

 © Copyright 2015 InteractiveSchool 

Interactive School è un marchio registrato by Rocco De Stefano